Risultati stevia in sardegna e sviluppi 2019

L’ 8 c.m. alle 18,00 si terrà la conferenza sulla stevia presso Agri-turismo Villa Gaia a Cabras  Oristano.

In quella occasione il Dott. Massimo Somaschini pres. ItalStevia ed Enrico Lepore pres. Consorzio del Sinis illustreranno i lusinghieri risultati ottenuti su campi sperimentali non solo in Sardegna ma anche in altre regioni d’ Italia.

La seconda parte sarà dedicata agli sviluppi di nuovi ettari, che si potranno avere nel 2019 di una coltivazione “l’erba dolce” facile, redditizia e purtroppo di grande attualità, molto resistente a forti eventi atmosferici e malattie .

Vi aspettiamo e vi invitiamo a condividere il post onde far conoscere l’evento ad agricoltori ed operatori del settore !!!   info 3701323488 Massimo Somaschini

(nella foto in alto il Presidente del Consorzio del Sinis )

3° webinar “Guadagnare con la Stevia” made in Italy

Stevia: “l’erba dolce” una green-revolution per l’agricoltura italiana

Vuoi sapere tutti i segreti della stevia ???

Organizzato da Global Agri Consulting per conto di Ital Stevia ® si terrà prossimamente il

3° webinar “Guadagnare con la Stevia”

Il seminario è già completo ma è aperta una lista d’attesa per questo od il successivo: contattateci al più presto clicca qui . Il corso della durata di circa un’ ora, via WEB, che fornisce le conoscenze per avviare una redditizia coltivazione di Stevia in Italia.   Comprende:

  • cos’è la stevia
  • nozioni agronomiche
  • casistica e dati raccolti dalle coltivazioni avviate quest’anno in Centro-Sud Italia
  • redditività
  • intervista a J. Perret Presidente di Stevia Natura France che spiega l’importanza di sviluppare coltivazioni di stevia in Sud Europa

E’ rivolto a tutti : imprenditori agricoli, società o privati a qualunque titolo interessati alla stevia. Il seminario è a numero chiuso.    Costo 39,90 €  pagamento a mezzo bonifico bancario o paypal.

Sarà possibile seguire il seminario da computer o da smartphone tramite app gratuita dedicata.

Le iscrizioni si chiuderanno entro venerdì o prima in caso di completamento del numero chiuso. E’ possibile organizzare corsi ad hoc in una data ed ora da concordare per un minimo di sei persone paganti.

DOCENTE: Dott. Massimo Somaschini, dottore in agraria, Presidente Ital Stevia ® con esperienza pluriennale ed internazionale, in particolare sulle coltivazioni di stevia e bambù gigante.

Al termine verrà inviato un Attestato di partecipazione

Per maggiori informazioni sul CORSO e per fare pre- iscrizione clicca qui: oppure stevia1949@gmail specificando

  • nome – cognome
  • qualifica (agricoltore, studente, ricercatore, ecc. )
  • città di residenza
  • disponibilità terreni irrigui e spazi per essiccazione
  • dati fiscali per ricevuta o fattura

A pagamento avvenuto riceverai la conferma al seminario e le istruzioni per come collegarti.

Alcuni agricoltori di stevia campagna 2018

copriscatola

 

Crowdfunding for stevia

Il piano agro-industriale della stevia  “MADE IN ITALY” ha superato un’ importante verifica di fattibilità durante il suo primo anno d’esercizio nel 2018 ora è il momento di un consolidamento economico-societario.

I risultati di produzione sono stati lusinghieri e le coltivazioni avviate in diverse aree d’ Italia, dal Friuli alla Sicilia e Sardegna, sono servite anche a mettere in evidenza alcune criticità del progetto.

Permane un distacco abnorme ed ingiustificabile fra le superfici in essere di stevia in Italia poche decine di ettari e la Spagna (300 ha) o la Grecia ( 150 ha).

Urge un salto di quantità più che di qualità così come un oculato e profittevole utilizzo dell’enorme mole di dati raccolti quest’ anno da Ital Stevia.

In primis, una promozione nel mondo agricolo,  che porti ad una conoscenza più diffusa della stevia quale coltura semplice, di poche pretese ma redditizia.

La formula che auspico può essere un crowdfunding (55.000 €) o più semplicemente una società “ad hoc” con una partnership esterna con pari apporto di capitale, finalizzata alla promozione e commercializzazione della stevia.

Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento può contattarmi, un cordiale saluto ai colleghi di Linkedin ed un sincero ringraziamento a chi già da quest’anno,  ha collaborato all’ avvio di questo progetto,

Dott. Massimo Somaschini

presidente

italstevia con fondo quadro - Copia

Tisana di stevia con ItalStevia

Primi ancora una volta: presentiamo al SANA di Bologna con Bioinagro di Licata la prima tisana di stevia per GDO e consumatori finali (Pad.26 stand B/117 dal 7 al 9 settembre) al di fuori del circuito e-commerce.

Questo prodotto si caratterizza per essere fatto con foglie di stevia da produzioni italiane, frutto del piano agro-industriale di ItalStevia per far conoscere e far coltivare agli agricoltori italiani la stevia da cui industrialmente si estrae l’omonimo dolcificante.

La differenza fra usare la tisana di stevia e quella in polvere già da qualche tempo presente sugli scaffali dei supermercati è sostanziale:

come ha ben illustrato anche la Prof. ssa Luciana G. Angelini, quest’anno, al Symposium annuale della Federazione Italiana Piante Officinali e nel 2017 al  Symposium a Pisa ove affermava : ” in collaborazione con il comitato scientifico dell’EUSTAS, tratterà  gli aspetti più aggiornati ed innovativi della ricerca su Stevia rebaudiana Bertoni, pianta da dolcificanti naturali acalorici e da composti bioattivi ad azione antiinfiammatoria e anti-diabetica. Gli estratti e/o le foglie tal quali di stevia possono essere oggi utilizzati sia come additivi alimentari – in un’ampia gamma di cibi e prodotti – che come “traditional food” – in tisane, infusioni o altri preparati – rappresentando un’alternativa naturale ai dolcificanti artificiali, nonché un’eccellente possibilità per migliorare la dieta di soggetti affetti da varie patologie quali obesità, diabete mellito, malattie cardio-vascolari e carie dentale. “

Se trovate interessante questa informazione condividetela sui Social, io nel frattempo Vi aspetto dal 7 al 9 c.m. al SANA di BO con una piccola e gradevole sorpresa !!!

 

Noi chiacchieriamo, i cugini francesi si muovono!!!

Leggevo ieri quanto pubblicato da un Centro Sperimentale Francese per lo Sviluppo dell’ agricoltura, che caldeggia senza tante remore lo sviluppo di nuove piantagioni di stevia-bio con limite di -4/-5 C°. Questa è la regola canonica, vero è che poi esistono coltivazioni da tre anni di stevia a Pinerolo città non certo nel Centro-Sud Italia. In effetti è ciò che sta avvenendo nella regione francese di Aquitaine, dove si stanno moltiplicando, a vista d’occhio, le piantagioni di stevia.

Ital Stevia promuove le coltivazioni di stevia in Italia, fornisce piante madri ibride ad alto rendimento, dà consulenza agronomica e si impegna a ritirare il raccolto: le foglie secche di stevia.

Chi vuole approfondire la conoscenza della stevia, può leggere i post su www.italstevia.com ed iscriversi al webinar (seminario via web) sulla stevia tramite il modulo https://italstevia.com/contatti/

 

 

 

1° infuso di stevia per G.D.O e privati

Importante successo per la “stevia MADE IN ITALY” : raggiunto un accordo di collaborazione fra Ital Stevia e Bioinagro Az. Agr. di Licata per la produzione e commercializzazione di infusi di stevia. (nella foto in alto prove di essicazione naturale al sole di Sicilia)

La stevia già presente nelle G.D.O. e nei negozi specializzati sotto forma di estratto in polvere, non ha fatto ancora la sua comparsa, in quei canali di vendita, come infuso di foglie secche per tisane. La differenza è rilevante perchè come spiega anche la D.ssa Luciana Angelini dell’ Università di Agraria di Pisa, nel paragrafo successivo, la stevia oltre che per il potere dolcificante a zero calorie, è importante perchè contiene benefiche sostanze anti-ossidanti/anti-aging  che con il processo di estrazione industriale vanno perse.

Gli estratti attualmente commercializzati sono infatti per lo più di origine asiatica e non sempre rispondono a criteri di qualità in termini di efficacia e sicurezza. In un articolo sulla rivista internazionale “Journal of the Science of Food and Agriculture” è stato inoltre messo in evidenza come gli estratti di stevia prodotti secondo le procedure messe a punto dai ricercatori dell’Ateneo pisano siano caratterizzati non solo da un elevato contenuto di composti dolcificanti, ma anche da un elevato potere antiossidante.

PROPRIETA STEVIA ANGELINI_modificato-1

“Gli estratti di stevia – ha aggiunto la prof.ssa Angelini – rappresentano un’eccellente possibilità per migliorare la dieta di soggetti affetti da varie patologie quali obesità, diabete mellito, malattie cardio-vascolari e carie dentale, e sono un’alternativa naturale ai dolcificanti artificiali come l’aspartame o la saccarina, i cui effetti sulla salute hanno recentemente sollevato molte preoccupazioni”.

Sono anche state definite  iniziative di co-marketing quale la presenza ai primi di settembre al SANA Salone Internazionale del Biologico e del Naturale quale vetrina per la presentazione ufficiale del 1° infuso di foglie secche di stevia “MADE IN ITALY”

Al Centro o al Sud la stevia è vincente

Ricevo ora dal Centro Servizi Agro-alimentari delle Marche ASSAM, Agenzia indicataci dal Consorzio Agrario dell’ Adriatico per la sperimentazione della stevia in quella regione, un aggiornamento sulla coltura di stevia in provincia di Fermo a 60 gg dal trapianto.

Con un altezza media di 40 cm fra una quindicina di giorni la stevia sarà pronta per il primo sfalcio: tutto merito delle attente cure del manager Gianni Malavolta e delle condizioni pedoclimatiche del marchigiano. Qui sotto la foto al momento del trapianto, avvenuto per cause indipendenti da Assam, in ritardo rispetto all’ epoca canonica di piantumazione che avrebbe dovuto avvenire ai primi d’ aprile: si noti la crescita avvenuta comparando ” l’erba dolce” con quella nella foto in testa.

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Nei BP prudenzialmente abbiamo considerato un solo raccolto il primo anno, in effetti al Centro ed al Sud è possibile avere due raccolti tenendo presente che, ribadisco, nel caso di Fermo le piante hanno perso tre settimane di aprile per cui sarebbero dovute essere già pronte ora per il taglio. La redditività media annuale è tra i 13.000€ a 18.000/20.000€ per 4 anni tanto dura il ciclo colturale con spese di gestione che si riducono dopo il trapianto a visite di controllo e costi di raccolta.

#stevia #agricoltura #steviapianta

 

Stevia essicazione naturale

Il momento del raccolto e successiva essicazione della stevia si avvicina, pertanto abbiamo provveduto ad effettuare alcune prove di disidratazione industriale.

Con il contributo di un’ azienda agrigentina abbiamo fatto delle prove disponendo alcune migliaia di tralci di stevia, provenienti dal vivaio di Campobello di Mazzara, in un mini-container e riscaldando con aria calda prodotta da un particolare pannello solare.

Questo pannello dotato anche di una parte a fotovoltaico, quindi autonomo dalla rete elettrica, convoglia un flusso d’aria laminare al suo interno che viene poi spinta nella camera di essicazione: il tutto porta ad un alto rendimento energetico e quindi di disidratazione della stevia con un ciclo diurno di 9 ore ad una temperatura controllata di 35 °C.

Abbiamo iniziato questi test con largo anticipo sul tempo previsto della raccolta a settembre per il verificarsi di un fatto inatteso: in un impianto in Sicilia ed in uno nelle Marche la stevia sta iniziando a fiorire , segnale inequivocabile che è il momento di procedere al taglio dell’ “ERBA DOLCE”. Ciò ci porterà ad effettuare due raccolti già al primo anno invece che uno come previsto, a tutto beneficio e rendimento del nostro Business Plan e degli agricoltori che hanno creduto in questo progetto.

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N.B. per appezzamenti di 1-2 ha è possibile essicare la stevia distendendola su teli, in un luogo assolato e protetta dal vento, per 2-3 g.g.

L’ultimo dei Fascitrari e la stevia (+ 1ha a SR)

Nella provincia di Siracusa , fra i monti Iblei ed il territorio di Sortino si estende un’ area conosciuta dai tempi dei Romani ed ancora prima dai Greci  per la bontà del suo miele.     Ma la peculiarità sta nel fatto che” per costruire l’arnia per ospitare le loro api, utilizzavano la ferula, una pianta erbacea da sempre diffusa nel Bacino del Mediterraneo. Attraverso l’intreccio dei fasci realizzavano una cassa a forma di parallelepipedo all’ interno della quale venivano posti i favi. Il fascetre era talmente all’avanguardia e raffinato che consentiva di non ricorrere all’apicidio per annegamento o per asfissia da zolfo. Tenuto volutamente segreto proprio perché garantiva l’integrità e l’alta qualità del miele, i grandi testimoni del passato affermavano quanto i latini apprezzassero particolarmente quel miele, ottenuto da quel tipo di arnia. ”

L’apicoltore di Sortino,  Sebastiano Saccuzzo, anche lui figlio d’arte ed ultimo dei “fascitrari” ha conservato questa tradizione millenaria ma da agricoltore eclettico, si è anche innamorato della stevia, avviando , vicino alle sue api, circa un ettaro di “erba dolce” con l’ assistenza di Ital Stevia. Anche a Lui ed alla sorella Giusy, un sincero augurio di un altro successo.

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  • la pianta dai fiori rosa è la “saponaria” pianta colonizzatrice dei versanti lavici dei coni vulcanici spenti dell’ Etna
  • quella gialla la Ferula communis, dal cui stelo si ricavano strisce semi-legnose utilizzate dai Fascitrari, per costruire un originale tipo di arnia
  • Sebastiano Saccuzzo con le sue api
  • in alto foto di gruppo con Sebastiano e la sorella nel campo da poco piantumato a stevia

A Licata altri 2,5 ettari di stevia in Sicilia

Abbiamo visitato oggi in compagnia del Presidente di Promo Imprese il Dott. Vincenzo Morreale a Licata le coltivazioni di stevia.

Il trapianto, uno degli ultimi fatto con piante madri 2018 di Italstevia, è stato portato a termine nella prima decade di giugno, con temperature intorno ai trenta gradi. Questa piantagione si somma a quelle già esistenti nelle province di Trapani e Siracusa.

Per tutta una serie di problemi contingenti il trapianto invece che iniziare ai primi di aprile , è avvenuto con due mesi di ritardo una sfida che ci ha permesso di verificare la rusticità di questa “erba dolce” che ha attecchito al 95%.

Promo Imprese Associazione che raggruppa un folto gruppo di aziende agricole di Licata e dintorni ha condiviso con Ital Stevia il ns. progetto e tale era la voglia di entrambi di provare che le piante sono uscite dal ns. vivaio di Campobello di Mazzara con un’ altezza di circa 30/40 cm invece che 12/15 cm come di norma ( vedi foto sotto). Sono state cimate per circa tre quarti della loro grandezza ed in pochi giorni, una volta attecchite, hanno incominciato a produrre nuovi virgulti ricompensando le nostre attenzioni.

stevia Milazzo