La grande CECITA’

I campi sperimentali avviati quest’anno, nel Centro Sud Italia hanno dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno,  che la stevia si può coltivare anche da Noi come da anni avviene nel Sud della Spagna ed in Grecia e con risultati lusinghieri. Come mai allora in un’epoca in cui si scambiano terabyte di informazioni al secondo, organizzazioni quali Coldiretti e Confagricoltura, che dovrebbero svolgere un’ azione divulgativa sulle colture innovative e veramente redditizie, sono latitanti, attendono forse il benestare delle lobby degli zuccheri od sono affette da “grande cecità” ?

Quelle lobby hanno bloccato per anni la commercializzazione della stevia, dolcificante naturale a zero calorie, nel mercato europeo, sino al dicembre 2011. In altri paesi questo dolcificante è in uso da anni, negli USA ( dal 2008 ) e Giappone ( dal 1971 ),  ed ora la stevia dolcificante compare con un nome che evoca uno di quegli equivoci coloranti che poco hanno di naturale, E 960 !

Eppure dal 26 giugno del 2008 al 69° Congresso congiunto FAO/WHO Expert Committee on Food Additives (JECFA ) i glucosidi steviolici erano stati riconosciuti a tutti gli effetti utilizzabili come additivi alimentari .

Come mai non è stato ancora autorizzata la dicitura stevia biologica= organic stevia, coltivata in UE, per usi nell’ industria alimentare ma le stesse industrie ne possono importare tonnellate dall’ estero ?

Tanti fatti NON mi tornano: risultato ??? il piano agro-industriale della stevia “made in Italy” langue anche in attesa di pronunciazioni da parte delle Organizzazioni preposte allo sviluppo agricolo che tardano a venire !!!

Da notare che la coltivazione dell “erba dolce” è paragonabile per semplicità e rusticità ad una foraggera, la redditività altamente superiore ed il ritiro garantito. Unica criticità è l’ essiccazione del raccolto sfalciato da farsi con mezzi idonei, tipo quelli in uso per origano o tabacco.

 STEVIA SI’ GRAZIE !!!

DOPPIO OK

Dott. Massimo Somaschini  presidente Ital Stevia

p.s. chi concorda con questa analisi è invitato a condividere

STEVIA: diffidate delle imitazioni !!!

Forti dell’ interesse riscontrato dalle coltivazioni di stevia, stanno muovendosi diverse persone in Sicilia, a Noi estranee, che promuovono la coltivazione della stevia garantendo il ritiro del raccolto.

Ital Stevia è l’unica che ha l’esclusiva per l’ Italia di Stevia Natura France . Questa società possiede l’unico impianto di estrazione in Europa di stevia per cui al di fuori delle nostra filiera è impossibile avere garanzie di ritiro di foglie secche di stevia per uso industriale . Tuteleremo nelle sedi opportune azioni di Terzi che riterremo nocive al piano di sviluppo della stevia in Italia ad opera di Ital Stevia.

Global Agriconsulting capofila di Ital Stevia, fornisce piante ibride agli agricoltori, assistenza agronomica e si impegna a ritirare le foglie essiccate di stevia : si stanno chiudendo le prenotazioni per la campagna 2019, chi fosse interessato ad iniziare la coltivazione di stevia( min. un ettaro) può contattare, con urgenza, il 3701323488

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( nella foto il Presidente di Ital Stevia dott. Massimo Somaschini ed il presidente di Stevia Natura France)

 

Stevia e le malattie

In occasione della conferenza sulla stevia dell’ 7 c.m. a Cabras OR abbiamo intervistato il Presidente del Consorzio del Sinis Enrico Lepori.

Da lui abbiamo avuto conferma che raramente la stevia viene attaccata da insetti o altri fito-patogeni, così come , ci ha raccontato, che ha resistito indenne a quattro bombe d’ acqua che nel mese d’ agosto si sono abbattute nella provincia di Oristano causando gravi danni ad altre colture. Vedi video intervista

SINIS CONFERENZA

conferenza a Cabras OR

Risultati stevia in sardegna e sviluppi 2019

L’ 8 c.m. alle 18,00 si terrà la conferenza sulla stevia presso Agri-turismo Villa Gaia a Cabras  Oristano.

In quella occasione il Dott. Massimo Somaschini pres. ItalStevia ed Enrico Lepore pres. Consorzio del Sinis illustreranno i lusinghieri risultati ottenuti su campi sperimentali non solo in Sardegna ma anche in altre regioni d’ Italia.

La seconda parte sarà dedicata agli sviluppi di nuovi ettari, che si potranno avere nel 2019 di una coltivazione “l’erba dolce” facile, redditizia e purtroppo di grande attualità, molto resistente a forti eventi atmosferici e malattie .

Vi aspettiamo e vi invitiamo a condividere il post onde far conoscere l’evento ad agricoltori ed operatori del settore !!!   info 3701323488 Massimo Somaschini

(nella foto in alto il Presidente del Consorzio del Sinis )

3° webinar “Guadagnare con la Stevia” made in Italy

Stevia: “l’erba dolce” una green-revolution per l’agricoltura italiana

Vuoi sapere tutti i segreti della stevia ???

Organizzato da Global Agri Consulting per conto di Ital Stevia ® si terrà prossimamente il

3° webinar “Guadagnare con la Stevia”

Il seminario è già completo ma è aperta una lista d’attesa per questo od il successivo: contattateci al più presto clicca qui . Il corso della durata di circa un’ ora, via WEB, che fornisce le conoscenze per avviare una redditizia coltivazione di Stevia in Italia.   Comprende:

  • cos’è la stevia
  • nozioni agronomiche
  • casistica e dati raccolti dalle coltivazioni avviate quest’anno in Centro-Sud Italia
  • redditività
  • intervista a J. Perret Presidente di Stevia Natura France che spiega l’importanza di sviluppare coltivazioni di stevia in Sud Europa

E’ rivolto a tutti : imprenditori agricoli, società o privati a qualunque titolo interessati alla stevia. Il seminario è a numero chiuso.    Costo 39,90 €  pagamento a mezzo bonifico bancario o paypal.

Sarà possibile seguire il seminario da computer o da smartphone tramite app gratuita dedicata.

Le iscrizioni si chiuderanno entro venerdì o prima in caso di completamento del numero chiuso. E’ possibile organizzare corsi ad hoc in una data ed ora da concordare per un minimo di sei persone paganti.

DOCENTE: Dott. Massimo Somaschini, dottore in agraria, Presidente Ital Stevia ® con esperienza pluriennale ed internazionale, in particolare sulle coltivazioni di stevia e bambù gigante.

Al termine verrà inviato un Attestato di partecipazione

Per maggiori informazioni sul CORSO e per fare pre- iscrizione clicca qui: oppure stevia1949@gmail specificando

  • nome – cognome
  • qualifica (agricoltore, studente, ricercatore, ecc. )
  • città di residenza
  • disponibilità terreni irrigui e spazi per essiccazione
  • dati fiscali per ricevuta o fattura

A pagamento avvenuto riceverai la conferma al seminario e le istruzioni per come collegarti.

Alcuni agricoltori di stevia campagna 2018

copriscatola

 

Crowdfunding for stevia

Il piano agro-industriale della stevia  “MADE IN ITALY” ha superato un’ importante verifica di fattibilità durante il suo primo anno d’esercizio nel 2018 ora è il momento di un consolidamento economico-societario.

I risultati di produzione sono stati lusinghieri e le coltivazioni avviate in diverse aree d’ Italia, dal Friuli alla Sicilia e Sardegna, sono servite anche a mettere in evidenza alcune criticità del progetto.

Permane un distacco abnorme ed ingiustificabile fra le superfici in essere di stevia in Italia poche decine di ettari e la Spagna (300 ha) o la Grecia ( 150 ha).

Urge un salto di quantità più che di qualità così come un oculato e profittevole utilizzo dell’enorme mole di dati raccolti quest’ anno da Ital Stevia.

In primis, una promozione nel mondo agricolo,  che porti ad una conoscenza più diffusa della stevia quale coltura semplice, di poche pretese ma redditizia.

La formula che auspico può essere un crowdfunding (55.000 €) o più semplicemente una società “ad hoc” con una partnership esterna con pari apporto di capitale, finalizzata alla promozione e commercializzazione della stevia.

Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento può contattarmi, un cordiale saluto ai colleghi di Linkedin ed un sincero ringraziamento a chi già da quest’anno,  ha collaborato all’ avvio di questo progetto,

Dott. Massimo Somaschini

presidente

italstevia con fondo quadro - Copia

Stevia: comincia in grande con i Grandi !

Perchè coltivare la stevia in Italia…con i Grandi ?

 

risponde nel video Joel Perret  azionista e direttore di Stevia Natura a Riom ( Francia )

Quale presidente di Ital Stevia che ha come partner per l’ estrazione della stevia coltivata in Italia, Stevia Natura ( il primo ed unico impianto di estrazione in Europa della stevia ) ritengo J. Perret la persona più titolata a rispondere a quanti, produttori di piante officinali od agricoltori interessati a nuove colture con mercati di sbocco NON di nicchia (p.e. melograno ) ,  vogliano aderire al piano agro-industriale della stevia  “made in Italy “.

Sottolineo che azionista di riferimento di Stevia Natura è Cristalco , la più grande industria dello zucchero in Europa con un fatturato di un miliardo e mezzo di euro, la quale controlla anche il 100% del pacchetto azionario di Eridania Italia.

Il mondo dello zucchero si sta lentamente aprendo ad una sostituzione graduale dei dolcificanti classici con quelli, sempre naturali, ma a ZERO calorie, come la stevia.

intervista a Joel Perret Stevia Natura FR

Parte di una precedente intervista a RT1 Svizzera e visita impianti estrazione stevia di Aria Luce Zavagno ( R&S Italstevia )

Perchè coltivare la stevia nel Sud Europa

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Tisana di stevia con ItalStevia

Primi ancora una volta: presentiamo al SANA di Bologna con Bioinagro di Licata la prima tisana di stevia per GDO e consumatori finali (Pad.26 stand B/117 dal 7 al 9 settembre) al di fuori del circuito e-commerce.

Questo prodotto si caratterizza per essere fatto con foglie di stevia da produzioni italiane, frutto del piano agro-industriale di ItalStevia per far conoscere e far coltivare agli agricoltori italiani la stevia da cui industrialmente si estrae l’omonimo dolcificante.

La differenza fra usare la tisana di stevia e quella in polvere già da qualche tempo presente sugli scaffali dei supermercati è sostanziale:

come ha ben illustrato anche la Prof. ssa Luciana G. Angelini, quest’anno, al Symposium annuale della Federazione Italiana Piante Officinali e nel 2017 al  Symposium a Pisa ove affermava : ” in collaborazione con il comitato scientifico dell’EUSTAS, tratterà  gli aspetti più aggiornati ed innovativi della ricerca su Stevia rebaudiana Bertoni, pianta da dolcificanti naturali acalorici e da composti bioattivi ad azione antiinfiammatoria e anti-diabetica. Gli estratti e/o le foglie tal quali di stevia possono essere oggi utilizzati sia come additivi alimentari – in un’ampia gamma di cibi e prodotti – che come “traditional food” – in tisane, infusioni o altri preparati – rappresentando un’alternativa naturale ai dolcificanti artificiali, nonché un’eccellente possibilità per migliorare la dieta di soggetti affetti da varie patologie quali obesità, diabete mellito, malattie cardio-vascolari e carie dentale. “

Se trovate interessante questa informazione condividetela sui Social, io nel frattempo Vi aspetto dal 7 al 9 c.m. al SANA di BO con una piccola e gradevole sorpresa !!!

 

Noi chiacchieriamo, i cugini francesi si muovono!!!

Leggevo ieri quanto pubblicato da un Centro Sperimentale Francese per lo Sviluppo dell’ agricoltura, che caldeggia senza tante remore lo sviluppo di nuove piantagioni di stevia-bio con limite di -4/-5 C°. Questa è la regola canonica, vero è che poi esistono coltivazioni da tre anni di stevia a Pinerolo città non certo nel Centro-Sud Italia. In effetti è ciò che sta avvenendo nella regione francese di Aquitaine, dove si stanno moltiplicando, a vista d’occhio, le piantagioni di stevia.

Ital Stevia promuove le coltivazioni di stevia in Italia, fornisce piante madri ibride ad alto rendimento, dà consulenza agronomica e si impegna a ritirare il raccolto: le foglie secche di stevia.

Chi vuole approfondire la conoscenza della stevia, può leggere i post su www.italstevia.com ed iscriversi al webinar (seminario via web) sulla stevia tramite il modulo https://italstevia.com/contatti/

 

 

 

Al Centro o al Sud la stevia è vincente

Ricevo ora dal Centro Servizi Agro-alimentari delle Marche ASSAM, Agenzia indicataci dal Consorzio Agrario dell’ Adriatico per la sperimentazione della stevia in quella regione, un aggiornamento sulla coltura di stevia in provincia di Fermo a 60 gg dal trapianto.

Con un altezza media di 40 cm fra una quindicina di giorni la stevia sarà pronta per il primo sfalcio: tutto merito delle attente cure del manager Gianni Malavolta e delle condizioni pedoclimatiche del marchigiano. Qui sotto la foto al momento del trapianto, avvenuto per cause indipendenti da Assam, in ritardo rispetto all’ epoca canonica di piantumazione che avrebbe dovuto avvenire ai primi d’ aprile: si noti la crescita avvenuta comparando ” l’erba dolce” con quella nella foto in testa.

assam 24 05 01

Nei BP prudenzialmente abbiamo considerato un solo raccolto il primo anno, in effetti al Centro ed al Sud è possibile avere due raccolti tenendo presente che, ribadisco, nel caso di Fermo le piante hanno perso tre settimane di aprile per cui sarebbero dovute essere già pronte ora per il taglio. La redditività media annuale è tra i 13.000€ a 18.000/20.000€ per 4 anni tanto dura il ciclo colturale con spese di gestione che si riducono dopo il trapianto a visite di controllo e costi di raccolta.

#stevia #agricoltura #steviapianta