11° Congresso mondiale sul bambù agosto 2018 in Messico

Per darvi un idea dell’importanza di questo congresso e degli interessi commeciali che gravitano intorno a questa coltura erbacea, vi riporto di seguito il documento finale siglato dai 320 partecipanti in rappresentanza di 40 paesi, in Sud Korea il 21 settembre del 2015, al 10° Congresso Mondiale sul bambù ( il congresso ha cadenza triennale)

“Il Bamboo per il pianeta”

Noi, partecipanti al 10° Congresso Mondiale sul Bambù, invitiamo tutti i capi di governo di tutti i paesi del nostro pianeta a riconoscere il contributo essenziale del bambù nella lotta contro il cambiamento climatico.

Noi testimoniamo che il bambù è uno dei migliori sequestratori di CO2 , che è in grado di ripristinare e proteggere le terre dall’erosione e dal degrado, che il bambù è in grado di produrre materiale in fibra legnosa di alta qualità da una risorsa rapidamente rinnovabili, e che il bambù può essere definito eco-sostenibile riuscendo a fornire le entrate economiche anche alle popolazioni in stato di bisogno.

Esortiamo i governi a liberare il bambù, un erba gigante, dalle limitazioni di codici forestali nazionali obsoleti per stimolare sviluppi sociali ed economici.

Esortiamo i governi a lanciare politiche innovative per stimolare il multi-uso del bambù nei settori: bio-energia, edilizia, medicina, trasporti, agro-forestale, nutrizione, e altre applicazioni innovative.

Esortiamo i governi a sostenere la ricerca, lo scambio di conoscenze migliorando la comunicazione sullo sviluppo del bambù per il bene di tutta l’umanità.

Collaboreremo per ottenere una designazione ufficiale da parte delle Nazioni Unite affinchè dichiarino il  18 settembre La Giornata Mondiale del Bambù.

(credo in questa coltivazione, auspico che il Governo Italiano prenda seriamente in considerazione il bambù e farò il possibile per essere in Messico e riportarvi gli atti dell’ 11° Congresso  )

Progetto europeo Carbomark

 

In un recente convegno tenutosi a Udine, Silvia Stefanelli responsabile dei progetti di energia rinnovabile della Direzione Centrale Ambiente Energia e Politiche per la Montagna della regione Friuli V. G. e consulente riguardo le politiche del clima per la riduzione del gas serra per la Commissione Europea, ha illustrato le opportunità nel mercato volontario dei crediti di carbonio agro-forestale ed i meccanismi molto rigorosi messi a punto con il progetto europeo CARBOMARK.

In ultima analisi , la Dott.ssa Stefanelli non ha escluso che in futuro anche il BAMBU’ GIGANTE possa essere inserito nel mercato locale dei crediti di carbonio, in virtù della sua velocità di crescita, alto tasso di trasformazione dell’anidride carbonica e possibilità di fabbricare prodotti durevoli.

Due esempi di contratti Carbomark

Crediti di carbonio da gestione forestale sostenibile certificata

 Marzo 2012

Comune di Caltrano – Zuccato F.lli srl

  • Quantitativo di crediti offerti: 100 tonnellate di CO2
  • Prezzo base di offerta: euro 30 a tonnellata/CO2
  • Quantitativo di crediti acquistati: 50 tonnellate di CO2
  • Prezzo di acquisto: euro 30 a tonnellata/CO2

Bando di gara e modulo per l’offerta

Documento aggiudicazione Comune di Caltrano

 Marzo 2012

Comune di Lusiana – Etra spa

  • Quantitativo di crediti offerti: 100 tonnellate di CO2
  • Prezzo base di offerta: euro 30 a tonnellata/CO2
  • Quantitativo di crediti acquistati: 100 tonnellate di CO2
  • Prezzo di acquisto: euro 40 a tonnellata/CO2