Mese: luglio 2016

Bambù: coltivazioni industriali dal 1930

Bambù: coltivazioni industriali dal 1930 per produrre cellulosa e fibre tessili. Ora si utilizza il bambù gigante

RAI TG Lombardia: bambuseti a Mantova

Dopo terremoto 2012 nuove coltivazioni di bambù gigante nel mantovano

Bambù gigante nel West Africa

Facendo seguito all’ articolo sul Carbomark, Ecoplanet, un’ente britannico di venture capital etico, và evidenziato per aver dal 2010 investito 10 milioni di euro per il mercato dei crediti di carbonio proprio da piantagioni di bambù, quindi un valido precedente in Europa. Non solo ma Ecoplant…

Progetto europeo Carbomark

Progetto Europeo Carbomark utilizzo di foreste di bambù gigante

Il bambù gigante all’ estero

Parlando del Bambù Gigante è fondamentale citare la Repubblica Popolare Cinese ove questa coltivazione è sviluppata da secoli contribuendo a sfamare milioni di persone. Si contano che attualmente siano coperti da foreste di bambù gigante almeno 7 milioni di ettari di territorio cinese, una superficie pari ad un quarto dell’ Italia. Oltre che in Cina il bambù gigante è ampiamente diffuso in diverse specie ( se ne contano circa 1200 ) anche in India e Sud Est Asiatico

Il Bambù Gigante: la miniera verde

IL BAMBU’ GIGANTE  F.A.Q. il Phyllostachys edulis ovvero il bambù gigante, è una pianta erbacea, graminacea come mais e grano, ma con  fusti che arrivano a di 18-20 mt d’altezza cresce ovunque in Italia, anche in terreni marginali, scoscesi, escluso quelli paludosi, ma ha…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: