I segreti della stevia

Grazie per la visita, in breve cercherò di illustrarvi il piano agro-industriale della stevia, una coltura erbacea, semplice e redditizia che da poco tempo , grazie ad Ital Stevia, è entrata a far parte del panorama agricolo italiano.

short STEVIA 

” l’erba dolce” ( come la chiamavano gli indiani Guarani) è una pianta quadriennale che dà subito reddito, è  attualmente poco coltivata a differenza del sud della Spagna e Grecia dove già ci sono alcune centinaia di ettari. 

In Sicilia come in altre regioni d’ Italia , in presenza di discrete risorse idriche, ci sono zone potenzialmente molto valide per iniziare questa innovativa coltura.

ITAL STEVIA fornisce le piante madri ibride , il know-how per la coltivazione, una centralina elettronica di tele-controllo dei dati agronomici in campo, e si impegna a ritirare il prodotto, in questo caso, le foglie essicate ( al sole od al forno) ad un prezzo definito .

Aree pilota sono già operative oltre che in Sicilia, in Sardegna, Marche, Romagna e Friuli Venezia Giulia.

indiani Guarani

Nel link ERBA DOLCE troverete anche alcune decine di articoli divisi per mesi o per argomento, per arricchire ulteriormente la vs. conoscenza di queste deliziosa “erba dolce”: investimento 14.000 € ettaro – redditività 18.000/20.000 € ettaro media annuale su ciclo durata coltivazione quadriennale .

ERBA DOLCE

5 thoughts on “I segreti della stevia

  1. Salve mi chiamo Vullo Giuseppe sono un giovane agricoltore di Mussomeli (CL) .
    Se è possibile vorrei sapere maggiori informazione sulla stevia, come si coltiva, le temperature ecc. A chi mi posso rivolgere ? Grazie

  2. Buongiorno sono un imprenditore agricolo di isola di capo rizzuto in Calabria. Vorrei sapere se possibile inniziare una collaborazione con voi . Se possibile contattarmi per avere informazioni

  3. Mi piacerebbe avere più informazioni sono un agricoltore è

  4. Salve mi chiamo Ciccio, mi trovo in Sicilia ho dei terreni fertili circa 59 ettari e sono interessato a coltivare questa pianta, però vorrei delle delucidazioni migliori su di essa sia dal punto di vista agronomico che dal punto di vista commerciale.

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